Lo conferma Netcomm, nel suo Paper Tematico “AI Commerce – La nuova frontiera del commercio intelligente”: l’AI sta trasformando radicalmente il commercio digitale tra imprese, aprendo opportunità senza precedenti. Nel 2025 il valore dell’e-commerce B2B in Europa raggiunge 1.817 miliardi di euro. La quota di ordini gestiti online raggiunge il 25%-30%, ed è destinata ad accelerare grazie all’adozione massiva di tecnologie di AI.
“L’AI sta stravolgendo il B2B forse più del B2C – commenta Roberto Liscia, presidente Netcomm -: sul fronte della domanda, i buyer utilizzano sempre più AI e tool intelligenti per tutte le fasi di scouting, acquisto e gestione del ciclo passivo. Dal lato offerta, nei processi di front-end l’AI offre opportunità enormi nel B2B, dove le configurazioni di prodotto e prezzo sono molto più complesse, le relazioni con i clienti più articolate e conversazionali”.
Democratizzare l’accesso alle migliori soluzioni
La ricerca, presentata nel corso della nona edizione di Netcomm Focus B2B Digital Commerce, evidenzia come i comportamenti di acquisto B2B stiano vivendo una trasformazione profonda.
I buyer appartengono sempre più alla generazione dei Millennials e dei Gen Z, nativi digitali che richiedono esperienze di acquisto fluide, ingaggianti e ibride.
In questo contesto, l’utilizzo di AI Prompting permette di cercare e configurare soluzioni, prezzi e fornitori in modo autonomo, mentre i B2B Marketplace giocano un ruolo chiave nell’aprire il sourcing a nuovi fornitori e mercati di approvvigionamento globali, democratizzando l’accesso alle migliori soluzioni.
Automatizzare le attività ripetitive aumenta la produttività
Gli AI Agent trovano nel B2B un terreno particolarmente fertile.
Nel commercio tra imprese i prodotti sono complessi, le configurazioni personalizzate, i prezzi variabili e i processi di approvazione articolati.
Oggi gli agenti AI si integrano nativamente con i sistemi aziendali e utilizzano architetture che permettono di attingere ai dati proprietari dell’azienda per generare risposte precise e contestualizzate.
I risultati sono tangibili. L’automazione delle attività ripetitive aumenta significativamente la produttività commerciale, mentre i costi di Customer Service si riducono drasticamente grazie alla capacità degli agenti di gestire autonomamente richieste complesse.
La personalizzazione scalabile fa crescere sia la conversione online che il valore medio dell’ordine, mentre le aziende beneficiano di un netto miglioramento della Customer Experience, con analisi predittive che ottimizzano i costi di manutenzione e moltiplicano le opportunità di cross-selling.
Semplificare la customer experience e gestire le complessità
L’innovazione digitale e gli investimenti in commercio digitale stanno crescendo significativamente nel B2B, un settore che mostra grande resilienza e crea opportunità concrete per aprire nuovi mercati internazionali, anche grazie alla forte componente dell’export che caratterizza il Made in Italy.
Il B2B Digital Commerce rappresenta una grande opportunità per l’espansione geografica delle imprese italiane, che possono sfruttare modelli digitali, ibridi e AI Agent per migliorare l’efficienza dei processi di front e back-end. L’AI permette di semplificare l’esperienza dei clienti e al contempo di gestire le complessità tipiche di questo settore, dalla configurazione di prodotti complessi alla personalizzazione di prezzi e servizi.
Tuttavia, le imprese italiane mostrano ancora un ritardo nella digitalizzazione, rendendo l’adozione dell’AI una sfida urgente per mantenere la competitività sui mercati globali.