L’Europa degli eventi: Italia terza tra le città congressuali europee

L’88% dei 3.057 grandi eventi con almeno mille partecipanti svolti nel 2024 in Europa si concentra in 15 Paesi. Con 397 eventi ospitati in 33 città, pari al 13% del totale europeo (+8% rispetto al 2023) l’Italia si classifica al terzo posto, subito dopo Francia e Germania e poco prima della Spagna.

La meeting industry europea torna quindi a pieno regime, con una crescita netta rispetto anche agli anni pre-pandemici: +7% rispetto al 2023 e +17% rispetto al 2019.
Emerge dal rapporto “L’Europa dei grandi eventi associativi e corporate 2025”, realizzato dal Centro Studi di Fondazione Fiera Milano e ASERI (Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali) dell’Università Cattolica. 

Stagionalità, durata media, tipologia

La distribuzione degli eventi rilevati presenta una forte stagionalità, con picchi nei mesi di giugno (14%) e ottobre (15%). La durata media degli eventi è di 2,8 giorni, che sale a 4 giorni nel mese di agosto. Il 44% degli eventi rilevati è costituito da congressi, nel 39% dei casi si tratta di conferenze e nel 6% da conferenze organizzate all’interno di fiere. 

I centri congressi e le sedi fieristico-congressuali ospitano rispettivamente il 32% e il 30% degli eventi, mentre gli hotel accolgono il 9%, arrivando complessivamente a concentrare il 71% degli eventi rilevati.
All’interno dei centri congressi e delle sedi fieristico-congressuali, il 28% degli eventi ha una dimensione europea o mondiale. Tale quota scende al 25% considerando esclusivamente le sedi fieristico-congressuali.

Settori e attrattività

Per quanto riguarda i contenuti, gli eventi corporate si concentrano prevalentemente sui settori della tecnologia (31%) e del commercio (28%). Gli eventi non corporate, invece, affrontano soprattutto tematiche mediche (34%) o riconducibili alle scienze umane (16%).
In media, solo il 17% degli eventi corporate presenta una rotazione a livello europeo o mondiale, mentre per gli eventi non-corporate tale incidenza risulta più elevata, attestandosi al 26%.

Milano si conferma tra le più importanti e attrattive città europee, posizionandosi al terzo posto dopo Londra e Parigi, con 90 eventi rilevati, un incremento del 6% rispetto al 2023 (85) e con numeri sopra la media europea (31% vs 23%) per la classe di eventi con 1.500-2.500 partecipanti.

Milano prima nel segmento Economics

Milano dimostra una straordinaria capacità di attrazione, soprattutto negli ambiti economico finanziari, manageriali e scientifici, confermando il primato nel segmento Economics (temi finanziari/assicurativi 21% degli eventi in città), e per la prima volta, anche nel segmento Management e nell’ambito Science.

Tra le prime 11 città congressuali europee rilevante anche la performance di Roma, che nel 2024 ospita 57 eventi, (3% del totale europeo), posizionandosi al settimo posto per la classe di eventi con dimensione 1.000-1.500 partecipanti (53% vs 46% Europa).
Roma si colloca anche al secondo posto per il settore Science e al terzo nell’ambito Medical Science. Un’attrattività legata alla concentrazione di laboratori e centri di ricerca, come l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, l’Istituto Nazionale di Astrofisica e l’Agenzia Spaziale Italiana.